• Guardate! Racconti fotografici | Effetto Museo
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GUARDATE! RACCONTI FOTOGRAFICI

Un progetto di Pino Miraglia per Movimenti per la Fotografia – Produzione I Teatrini

Racconti fotografici ispirati ad alcuni scritti di: Auster, Barthes, Baudelaire, Calvino, Capa, Doisneau,
Iodice, Nadar, Newton, Ray, Warhol

con Raffaele Ausiello, Giuseppe Cerrone, Paolo Cresta, Stefano Ferraro
musica dal vivo Riccardo Veno
drammaturgia e regia Raffaele Di Florio

Un percorso teatrale sull’Arte e la Fotografia nelle sale della Sezione di Arte Contemporanea del Museo di Capodimonte e tra i salotti ottocenteschi di Villa Pignatelli.
Un viaggio affascinante tra le opere di Burri, Lewitt, Merz, Kounellis, Iodice, Pistoletto, Paladino, nel quale gli spettatori incontreranno attori/viandanti che li condurranno in un coinvolgente gioco interattivo nell’universo della fotografia e dell’arte contemporanea.
Brani e citazioni di grandi scrittori – Proust, Calvino, Doblin, Verga, Apollinaire, Carrol ed Auster, per citarne alcuni – saranno la pioggia di riflessioni e provocazioni letterarie che affrontano la nascita della Fotografia e il suo conflitto con l’Arte.

Note di regia

GUARDATE! è un percorso teatrale.
GUARDATE! si inoltra, con passione e sottile ironia, in un percorso dialettico sulla fotografia confrontandosi con autori che nel corso del tempo hanno ragionato su questa giovane arte.
GUARDATE! usa il linguaggio del teatro/performance per condividere con il pubblico una serie di domande, che vorrebbero trovare risposte adeguate, cercando di coinvolgerlo in un piccolo itinerario concepito come una piccola sinfonia, in cui i movimenti musicali sono le stazioni per immaginare insieme un nuovo sguardo. Come in un caleidoscopio i vari strumenti adoperati (corpo, azione, voce, musica, testo) si fondono in una drammaturgia dello spazio, la quale si concretizza grazie a due contesti inusuali: la Sezione di Arte Contemporanea del Museo di Capodimonte e Villa Pignatelli.
GUARDATE! Dialoga, quindi, con questi due spazi "unici" creando un lavoro performativo aperto ed in ascolto in cui, pur poggiandosi su una struttura consolidata, cerca innanzitutto una relazione vitale con lo spettatore.

Un'esperienza collettiva il cui fulcro rimane l'esortazione a “guardare” e a stimolare quella zona indicibile che appartiene alla natura umana: l'immaginazione.

Raffaele Di Florio

Villa Pignatelli
sabato 16 e domenica 17 novembre > ore 11:30

Museo di Capodimonte
sabato 30 novembre > ore 21:30 • domenica 1 dicembre > ore 11:30
sabato 21 e domenica 22 dicembre > ore 11:30
sabato 28 dicembre > ore 21:30 • domenica 29 dicembre > ore 11:30

  > Info

Spettacolo itinerante riservato ad un massimo di 40 persone

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