Museo Duca di Martina

Visita guidata - sabato 7 dicembre > ore 11:30

performance teatrale conclusiva > Lucia Migliaccio
con Antonella Romano
drammaturgia di Massimo Andrej

Il Museo si sviluppa su tre piani; al piano terra sono esposti, oltre ad alcuni dipinti, avori, smalti, tartarughe, coralli e bronzi di epoca medioevale e rinascimentale, maioliche rinascimentali e barocche e vetri e cristalli dei secoli XV- XVIII, mobili, cofanetti e oggetti d’arredo; al primo piano è collocata la raccolta di porcellane europee del XVIII secolo costituita da nuclei delle più importanti manifatture del Settecento, Meissen, Doccia, Napoli e Capodimonte, porcellane francesi, tedesche ed inglesi.
Infine al piano seminterrato, è stata riallestita da pochi anni la sezione di oggetti d’arte orientale, tra cui notevole è la collezione di porcellane cinesi di epoca Ming (1368- 1644) Qing (1644- 1911) e Giapponesi Kakiemon ed Imari.

Performance teatrale conclusiva > Lucia Migliaccio

drammaturgia di Massimo Andrej
con Antonella Romano
installazione di Antonella Romano

Nascere duchessa, vivere principessa, morire regina. In una frase in sintesi la vita della moglie morganatica di Ferdinando IV di Borbone.
Aneddoti passioni e desideri di una donna che spunta come crisalide dopo essere stata baco in un bozzolo.
Una bambina di 11 anni viene data in moglie ad un principe: è Lucia Migliaccio che ha appena scoperto di essere diventata donna e già deve pensare al posto in cui sarà trasferita, combattuta tra la cultura “pretesca” impostagli da un precettore di famiglia, la saggezza e la divertente vita popolare raccontatale da Natuzza, domestica di famiglia. Da principessa non sarà molto felice.
Lo rinfaccia al marito appena morto… Ma non perderà mai il suo brio in società e la sua solarità, motivo di non poche maldicenze.
Ben presto Lucia diventa moglie del re delle due Sicilie e finalmente amante riamata, si realizza nella vita e nel sentimento. Solo la corte inizialmente non le sarà affatto favorevole…

Antonella Romano, artista, attrice, scultrice, performer, già al fianco di Arturo Cirillo, Isa Danieli, La Fura del Baus (“Simbiosis”), Luca de Fusco (“Il mare non bagna Napoli”), attiva nel teatro stabile d’innovazione ragazzi Le Nuvole, ama sperimentare i diversi linguaggi dell’arte. Dedica il monologo di Andrei, apprezzato autore/attore/regista, alla duchessa di Floridia (Siracusa, 19 luglio 1770 – Napoli, 26 aprile 1826), moglie morganatica del re Ferdinando I delle Due Sicilie. Il lavoro si impernia sul significato di “nascere duchessa, vivere principessa, morire regina”, per restituirne un quadro completo attraverso “aneddoti, passioni e desideri di una donna che spunta come crisalide per il Re dopo essere stata baco in un bozzolo”.

Museo Duca di Martina
sabato 7 dicembre > ore 11:30

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