Museo Duca di Martina

Visita guidata - 23 novembre > ore 11:30

Performance conclusiva di danza e videoarte: POD | Performing on design a cura di ZUD
di Raffaele De Martino - con Sonia Di Gennaro e di Sabrina D'Aguanno

Porcellane cinesi al Museo Duca di Martina

Il Museo si sviluppa su tre piani; al piano terra sono esposti, oltre ad alcuni dipinti, avori, smalti, tartarughe, coralli e bronzi di epoca medioevale e rinascimentale, maioliche rinascimentali e barocche e vetri e cristalli dei secoli XV- XVIII, mobili, cofanetti e oggetti d’arredo; al primo piano è collocata la raccolta di porcellane europee del XVIII secolo costituita da nuclei delle più importanti manifatture del Settecento, Meissen, Doccia, Napoli e Capodimonte, porcellane francesi, tedesche ed inglesi.
Infine al piano seminterrato, è stata riallestita da pochi anni la sezione di oggetti d’arte orientale, tra cui notevole è la collezione di porcellane cinesi di epoca Ming (1368- 1644) Qing (1644- 1911) e Giapponesi Kakiemon ed Imari.

Performance conclusiva: POD | Performing on design

POD racconta, attraverso il corpo in movimento, il tema del design, le sue forme, i gesti quotidiani e l’uso degli oggetti nella vita quotidiana delle persone.

La performance presenta, con l’uso della danza e del movimento corporeo, le gestualità tipiche del lavoro di chi trasforma la materia, in una interazione continua tra le due danzatrici. POD dà vita inoltre ad una azione coreografica che fa riferimento ai nostri gesti quotidiani nell’utilizzo degli oggetti e degli ambienti, domestici e di lavoro.
Nell’interazione le due danzatrici si alternano, facendo l’una da materia all’altra e diventando strumento o artefice.
Fa da sfondo allo svolgimento di questa danza, quasi ritualizzata, la proiezione del filmato dell’artista designer Raffaele De Martino, un montaggio di scene riprese all’interno del suo laboratorio.
L’audio è costituito da quei rumori tipici del lavoro manuale e artigianale, che diventano un unico suono, fondendosi con i suoni dell’ambiente interno e quello esterno. Ciò costituisce la traccia sonora dell’azione performativa.
La coreografia e costruita sulla base del susseguirsi di figure che, simbolicamente e poeticamente, rappresentano mestieri, azioni, comportamenti del mondo del fare design secondo una singolare visione..

Museo Duca di Martina sabato 23 novembre > ore 11:30

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